Collezione: Sam Francis

Sam Francis (San Mateo, California, 1923 – Santa Monica, California, 1994) è stato una delle figure più significative dell’astrazione americana del secondo dopoguerra e uno dei principali protagonisti dell’Abstract Expressionism e della lyrical abstraction.

Dopo gli studi di medicina, interrotti a causa di un lungo periodo di convalescenza, Francis si avvicinò alla pittura alla fine degli anni Quaranta, formandosi all’Università della California, Berkeley. La sua ricerca si sviluppò inizialmente sotto l’influenza dell’Action Painting, per poi evolvere verso un linguaggio personale in cui colore, spazio e luce diventano elementi strutturali dell’opera.

A partire dagli anni Cinquanta, Francis trascorse lunghi periodi in Europa e in Asia, in particolare a Parigi e in Giappone, esperienze che influenzarono profondamente la sua poetica. Le sue tele sono caratterizzate da campiture cromatiche intense, spesso sospese su ampi spazi bianchi, in una tensione costante tra vuoto e presenza, gesto e meditazione.

La pratica grafica ha occupato un ruolo centrale nella sua produzione. Le sue litografie, incisioni e serigrafie sono considerate estensioni autonome della sua ricerca pittorica, non semplici derivazioni, e hanno contribuito in modo decisivo alla diffusione internazionale del suo lavoro.

Sam Francis ha esposto nei principali musei del mondo, tra cui il MoMA di New York, il Centre Pompidou di Parigi e il Tate Gallery di Londra. Le sue opere fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private e continuano a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per la storia dell’astrazione contemporanea.