Collezione: Asger Jorn

Asger Jorn (Vejrum, Danimarca, 1914 – Aarhus, 1973) è stato uno dei più importanti artisti europei del secondo dopoguerra, figura chiave dell’espressionismo astratto europeo e fondatore del movimento COBRA, nonché teorico radicale del rapporto tra arte, politica e società.

Formatosi a Parigi sotto l’influenza di Fernand Léger, Jorn sviluppò presto un linguaggio pittorico libero, gestuale e istintivo, in aperta opposizione al razionalismo e al formalismo modernista. Nel 1948 fu tra i fondatori del gruppo COBRA (Copenhagen–Brussels–Amsterdam), che promuoveva un’arte spontanea, primitiva e collettiva, ispirata al folklore, all’arte infantile e all’inconscio.

La pittura di Jorn è caratterizzata da composizioni dense, materiche e vibranti, in cui colore, gesto e segno convivono in un equilibrio dinamico tra caos e struttura. Accanto alla produzione artistica, Jorn fu un prolifico scrittore e teorico: le sue riflessioni sull’arte come forza sociale lo portarono a collaborare con il movimento Internazionale Situazionista, contribuendo in modo decisivo alla sua dimensione critica e filosofica.

Le opere di Asger Jorn sono presenti nelle collezioni dei principali musei internazionali, tra cui il Centre Pompidou di Parigi, il Museum of Modern Art di New York, la Tate Modern di Londra e il Louisiana Museum of Modern Art in Danimarca. La sua eredità risiede in una visione dell’arte come atto vitale, collettivo e profondamente umano, capace di resistere alle logiche dell’ordine e della mercificazione.