Non chiamarle stampe!
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Le chiamano "stampe" con troppa leggerezza. Ma chi conosce davvero il mondo dell’arte sa che dietro questa parola si cela spesso un universo ben più affascinante, complesso e prezioso: quello delle opere grafiche, edizioni d'artista, serigrafie, litografie, acqueforti, xilografie. Non semplici riproduzioni, ma veri e propri originali, nati da un processo creativo diretto, artigianale, spesso realizzato in collaborazione tra artista e stampatore.
Noi lo sappiamo bene. Per questo lavoriamo costantemente per valorizzare queste forme d’arte, proponendo opere firmate e numerate da artisti come Sandro Chia, Mimmo Paladino, Joe Tilson, Marc Chagall, Andy Warhol, Carla Accardi, Mimmo Rotella, Piero Dorazio e molti altri.
Cos'è davvero un'opera grafica?
Un'opera grafica è un lavoro d’arte realizzato in più esemplari, attraverso una tecnica di stampa scelta e controllata direttamente dall’artista. Si tratta quindi di un processo originale e creativo a tutti gli effetti, ben lontano dalla copia meccanica o dalla stampa digitale in serie.
Le tirature sono limitate (spesso tra i 10 e i 100 esemplari), ciascuna numerata e firmata a mano dall’artista. Le più importanti sono spesso accompagnate da certificati d’autenticità, timbri di atelier storici e pubblicazioni in cataloghi ragionati.
Un'opera grafica, serigrafia, di Piero Dorazio realizzata in collaborazione con la Stamperia Berardinelli di Verona. Edizione limitata di 99 esemplari, firmati e numerati a mano.
Le tecniche più diffuse: un patrimonio di bellezza e artigianalità
Serigrafia: utilizzata da Andy Warhol e da molti artisti contemporanei, è una tecnica che consente colori intensi, superfici piatte e ripetizione grafica controllata. Questa tecnica grafica utilizza come matrice un tessuto di poliestere, un tessuto di acciaio o un tessuto in nylon teso su un riquadro in alluminio, metallo verniciato o legno definito "quadro serigrafico" o "telaio serigrafico". Il tessuto utilizzato è detto anche "tessuto per serigrafia" o "tessuto serigrafico".
Litografia: un disegno realizzato direttamente su una matrice in pietra o metallo, capace di rendere tratti morbidi, sfumature, variazioni tonali. Utilizzata da grandi artisti del calibro di Picasso, Mirò, Hockney.
Questa litografia originale di Marc Chagall dal titolo Écuyère Acrobate fu prodotta dall'artista nel 1959, in una edizione limitata di soli 40 esemplari firmati e numerati a mano dall'artista.
Acquaforte e acquatinta: tecniche calcografiche che usano lastre incise in acido, molto amate da Lucian Freud o George Condo.
Un perfetto esempio di acquaforte ed acquatinta, in questa edizione limitata di Sandro Chia realizzata in collaborazione con la Stamperia Berardinelli di Verona. Opera d'arte realizzata su 45 esemplari firmati e numerati a mano dall'artista.
Xilografia: incisione su legno, di grande forza espressiva, in cui si asportano dalla parte superiore di una tavoletta di legno le parti non costituenti il disegno. Le matrici vengono inchiostrate e utilizzate per la realizzazione di più esemplari dello stesso soggetto (su carta e a volte su seta), tramite la stampa con il torchio. E' una tecnica che fu molto utilizzata anche per grandi maestri come Katsushika Hokusai e Utagawa Hiroshige.
Perché collezionare multipli?
Oltre ad avere un valore artistico ed economico riconosciuto a livello internazionale, le opere d'arte in edizione limitata offrono la possibilità di collezionare lavori unici nel loro genere, spesso a un prezzo più accessibile rispetto ai dipinti.
Sono ideali per iniziare una collezione consapevole o per arricchirla con opere di artisti che già espongono nei musei e nelle grandi fiere internazionali.
Queste vere e proprie opere d'arte sono estremamente ricercate e collezionate da appassionati, investitori, collezionisti ed amanti dell'arte in tutto il mondo e spesso, soprattutto per artisti noti come Pablo Picasso, Andy Warhol, David Hockney, George Condo, Marc Chagall ecc...realizzano cifre estremamente significative e decisamente non indifferenti. Solo per fare un esempio pratico, un multiplo - acquaforte su carta - intitolato Le repas frugal e realizzato da Pablo Picasso nel 1904 è stato battuto a circa 7.2 milioni di euro da Christie's Londra nel 2022, e questa è solo una delle tantissime vendite a cifre del tutto simili.
Un bellissimo esempio di serigrafia su carta Somerset realizzata da Roberto Longo nel 2025 ed intitolata Eric, from the series “Men in the Cities”, firmata e numerata a mano dall'artista.
Opere d'arte in edizione limitata di grandi artisti - Warhol, Picasso, Hockney, Chagall, Condo, Longo ecc... - passano di mano quotidianamente in tutto il mondo per valori che generalmente si aggirano attorno ai 10/50 mila euro in media, in base al soggetto, anno, rarità, stato di conservazione, provenienza, tecnica e molti altri fattori.
Attenzione ai dettagli: firme, numerazioni, carta, edizioni
Ogni opera d'arte in edizione limitata è diversa. Le più ricercate sono quelle firmate a mano dall'artista, numerate (es. 14/75), stampate su carte pregiate come Arches o Hahnemühle. Le "artist proof" (A/P), i "Bon à tirer" (BAT), le prove d’autore o i "trial proofs" sono ancora più rari e desiderati.
Una grafica di Pablo Picasso con firma stampata e numerazione a mano (magari su 50 esemplari) ha un valore decisamente inferiore rispetto ad una simile opera d'arte con firma a matita dell'artista, ma sarà comunque desiderabile e perfettamente vendibile.
Anche la provenienza ha la sua importanza: atelier storici, studi di stampa come Berardinelli, Paragon Press, ULAE, sono diventati nel tempo garanzia di qualità e valore.
In conclusione: non chiamatele stampe
Perché queste opere sono frutto di un gesto artistico autentico, spesso lento, pensato, tecnico. Sono opere da vivere e collezionare. Un modo accessibile per entrare nel mondo dell’arte contemporanea, ma anche un percorso di ricerca per i collezionisti più esperti.
E ricordate: stampa è solo una parola. L’arte è tutt’altra cosa.